Cappelli fuori misura, sorrisi e lapidi
domenica, 10 settembre 2006, 05:09
"Ti diamo la possibilità di ricordare e onorare le recenti morti dei membri di myspace.com. Myspace è il gestore più grande al mondo di blog, diari e cose simili, negli Stati Uniti quasi tutti gli adolescenti o chiunque voglia un quarto d’ora di celebrità ha un profilo myspace: teenager ossigenate e puttane, ammaestratori di coccodrilli morti come poveri coglioni, emo, dark, punk in erba ed ovviamente quella corposa fetta di nerd che vivono attaccati al loro pc notte e giorno. Questo era per farvi capire la vastità del servizio offerto, roba da far bagnare i calzoni di notte ai gestori di splinder. I gestori non vogliono certo trascurare l’immagine del servizio che offrono né le polemiche che un sito come questo può generare, per questo possiamo trovare sotto questi simpatici gadget una sfilza di link a discussioni sull’argomento, una zona in cui ogni utente può dare il proprio parere, un forum dedicato agli affezionati ed una sezione dedicata ai miglioramenti di tutta la baracca. Tutti i comfort per i nostri cari estinti e per i superstiti alla loro morte. Come un piccolo film-documentario proiettato in loop su un monitor LCD nella lapide. Come un mazzo di carte lasciato dentro la bara. Come centinaia di euro spesi per corone di fiori. Oggi sono attive 53 pagine, fitte di morti assurde, casuali, violente, stupide. Oltre la decima pagina devi essere registrato per avere accesso all’archivio delle morti più datate; dati da inserire, moduli sulla privacy da accettare incondizionatamente, mail di conferma per l’iscrizione al servizio, la solita procedura insomma. Justin Caswll (24), amatissimo sportivo, goldenboy del volontariato, gran viaggiatore, morto per essersi addormentato con il volto affondato nel cuscino; asfissia. Erica Hicks (16), bellissima ragazza: gambe lunghe e flessuose, volto pulito e grazioso. Causa della morte: un mix di Ecstasy, Cocaina e Methamphetamine, overdose. Martire sull’altare dello scandalo dell’uso di droghe nel Nord Carolina. Brittany Carleo (17), occhi fiordaliso, capelli color miele ed un volto crucciato e serio. E’ stata seppellita con un maiale di pezza ed un cellulare con tanto di batteria. A quanto dicono i suoi amici era vittima di molestie da più di un anno da parte di Scott Uslan, padre di un suo ex, 42 anni. Dopo l’ennesimo rifiuto l’uomo si è recato al Tropical Smoothie Café dove Brittany lavorava per spararle un colpo dritto in faccia con una .357 Magnum, successivamente ha girato l’arma verso il proprio cranio ed ha fatto fuoco. Andy Richardson (30), morto con il cranio fracassato durante una rissa ad un concerto dei Korn. Il treno aveva più di 100 passeggeri e quando le ha colpite viaggiava ad una velocità di circa Sui binari sono stati trovati una fotocamera digitare ed un cellulare; Arielle, dice la madre, si interessava di fotografia e continuava a produrre scatti di ogni cosa che la circondava. Karlo Gonzales (14), ucciso con il fratello di sette anni a colpi di martello da lavoro. Il colpevole pare essere Robert Toledo, un immigrato clandestino di 24 anni che per 500 dollari ha massacrato i due piccoli Gonzalez e minacciato loro madre dopo l’accaduto. I volti si inseguono pagina dopo pagina, i sorrisi diventano una semplice esposizione di denti e tutto perde senso, tutto diventa normale, banale. Basta così. Sono sufficientemente disgustato da tutto questo per continuare. Tutto questo mercato di informazioni, dettagliatissime descrizioni dei cadaveri e delle scene del delitto è malsano, sporco, tremendamente sbagliato. Come in una storia da raccontare attorno al fuoco sembra di vedere le vite delle vittime, di assistere alla loro morte, ad ogni clic uguale, immutabile, cristallizzata. Non è una questione di immortalità dell’anima, di rispetto per il culto dei morti o delle famiglie; è qualcosa che non va e questo sentimento di esasperato distacco dalla realtà è la cosa più simile al mio stato d’animo quando vedo un sito di questo genere. In un caso come questo il plastico di Vespa a “Porta a porta” impallidisce, l’intervista ad Annamaria Franzoni con zoom sulle lacrime e microfoni attivi anche nelle pause pubblicitarie sembra uno spot per un detersivo smacchiante. Queste non sono notizie, sono ricordi. E’ un obitorio freddo, perlaceo, infinito. Ogni settimana vengono inseriti 10 nuovi cadaveri, gettati sopra agli altri come in una fossa comune, per consentire all’utente svogliato un’ottimale visione degli aggiornamenti del sito, secondo le migliori regole di gestione di un sito commerciale ecco che le new entry guadagnano maggiore importanza rispetto al prodotto “vecchio”. Pensate a tutte le fotografie con cappelli buffi e fuori misura, palloncini da festa, make-up esagerato e facce buffe che sono conservate in quel server; tutti quei momenti ora sono notizie e curiosità, raggiungibili da un normalissimo motore di ricerca, merda per statistiche sulla violenza degli ultimi 10 anni. Se dovessi crepare in qualche modo incredibilmente stupido, vi prego signori, organizzate qualcosa di più originale di un sito per onorare la mia dipartita; sono per le cose fatte all’antica nel settore, accontentatemi. Come in un vecchio film horror la notte lascia spazio al mattino, la sicurezza del candido sole mattutino mi rincuora e mi fa sentire meno sporco di fronte a tutto questo orrido spettacolo. Vi saluto miei cari gentlemen con un’immagine tratta dal capolavoro di Edward Gorey:“The Gashlycrumb Tinies”. Anche se un po’ in ritardo buon riposo a tutti voi. A is for Amy who fell down the stairs B is for Basil assaulted by bears C is for Clara who wasted away D is for Desmond thrown out of a sleigh E is for Ernest who chocked on a peach F is for Fanny sucked dry by a leech G is for George smothered under a rug H is for Hector done in by a thug I is for Ida who drowned in a lake J is for James who took lye by mistake K is for Kate was struck with an axe L is for Leo who swallowed some tacks M is for Maud who was swept out to sea N is for Neville who died of ennui O is for Olive run through with an awl P is for Prue trampled flat in a brawl Q is for Quentin who sank in a mire R is for Rhoda consumed by fire S is for Susan who perished of fits T is for Titus who flew into bits U is for Una who slipped down a drain V is for Victor squashed under a train W is for Zinnie embedded in ice X is for Xerxes devoured by mice Y is for Yorick whose head was knocked in Z is for Zillah who drank too much gin
Vi ricordate Mitchell, l'eroe americano che si è fatto saltare la testa per l'i-pod rubato?
Esiste qualcosa di peggiore, cercando all'interno della rete si trova sempre qualcosa che non può deludere le nostre aspettative.
Ma, vi assicuro, quello che vi sto per presentare è un autentico calcio nei coglioni al buon gusto, al rispetto per i defunti, alla vita ed alla morte.
Ecco la dicitura del sito:
Per favore siate rispettosi."
Una spilla a un dollaro.
Non male come affare.
E poi il logo è proprio carino.
Proseguendo nel vero e proprio sito possiamo vedere la processione di cadaveri nelle loro espressioni più radiose: c'è chi sorride, chi fa una smorfia buffa, chi si atteggia a rapper e chi a dark; c'è tutta la gioventù morta che vi potete immaginare.
La memory card è andata distrutta con l’impatto.

Wrote in mondo di internet, acide riflessioni
commenti (8)
°Chi Sono°
Salve gentlemen, sono un nerd che ha deciso di strappare la propria piccolissima fetta di notorietà scrivendo sciocchezze qualunquiste; uno scrittore in erba alla soglia dei 25 ed un aspirante uomo invisibile che riversa acido che pochi leggono.
°Archivio°
oggi
settembre 2008
luglio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
giugno 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
°Commenti Recenti°
ChesterWilliams in Cronaca di provincia
°Per ora siamo a...°
*loading* visitatori!
°Roba dalla rete°
BLOG: Adomb
BLOG: Ares 79
BLOG: Ashtadina
BLOG: Barbara23
BLOG: Beneselve
BLOG: Beniiii
BLOG: Caterinapin
BLOG: Coprofilo
BLOG: Emmart
BLOG: Film Garage
BLOG: Giacominolosi
BLOG: Gnulo
BLOG: Goodnightmoon88
BLOG: Macca
BLOG: MagicaDoremì
BLOG: Malascrittura
BLOG: Nalkila
BLOG: NazistComunist
BLOG: Novecento
BLOG: Poe91
BLOG: Poetapunk
BLOG: Sara Pavel
BLOG: Siria04
BLOG: Sofyshokking
BLOG: Starlight 87
BLOG: Tekki
BLOG: There
BLOG: Viola
BLOG: Wrong Celebrity
Darwin Awards
FUMETTO: Omino della matematica
FUMETTO: Perry Bible Fellow
FUMETTO: Super Elena
FUMETTO: The order of the stick
Il link da non visitare
MUSICA: The Ducklings
RACCONTI: Keiko
°Banner°

Tutto lo schifo pubblicato su questo blog è protetto da una Licenza Creative Commons non fate gli stronzi!
°Credits°
Template: SaraDJ
Immagini: Google
Brushes: Moargh.de
Annika Von Holdt
MissM
Hosting: Altervista; ImageShack; Splinder