martedì, 11 luglio 2006, 15:33
Sono appena stato a Londra per il mio compleanno ed è stata un'esperienza unica.
I miei migliori amici si sono sbattutti, e mi hanno pagato il viaggio per la città che più desideravo vedere, questa si che è amicizia cazzo.
Ci sono troppe persone che dovrei ringraziare e poi non mi sembra giusto citare qua individui ignari della loro eventuale fama in internet.
Londra è stupenda, esiste e pulsa di vita propria, è un parco di divertimenti tematico per dark, punk ed ogni tipo di persona che crede ancora ad Atlandide, al sogno di Costantinopoli.
Facendo questo viaggio ho realizzato un sogno, deponendo le uova per la mia prossima spedizione.
Ora so che Londra mi appartiene, che amo veramente quella città e che Chester Williams, la mia parte vincente e più acida, merita di dormire fra quei maestosi palazzi mandando a fare in culo tutti e tutto, sempre col sorriso, sempre in modo elegante.
Ora sono sicuro che devo tornare in quel bellissimo posto, magari con una giovane e leggiadra fanciulla che, stupita, confusa e con gli occhi grandi e pieni di sorpresa mi darà la possibilità di vedere nuovamente Londra per la prima volta.
I compagni di viaggio sono stati fantastici, dei veri amici, in grado di litigare e dirsi le cose in faccia sinceramente, anche rischiando lo scontro; siamo tutti cambiati da quando avevamo 12 anni e ne è passato di tempo, di dolore, di donne e sbronze ma alla fine ci siamo ritrovati e questa è la cosa che più scalda il mio freddo cuore da Grinch.
Se appena potete andate a Londra, fra la gigantesca metropolitana, fra i suoi palazzi ed i suoi quartieri nuovi e vivi, fra gli edifici storici e fra la gente.
La gente di Londra: il crogiuolo di mille civiltà abbattute, sconfitte, emigranti e dimentiche del loro passato fuse in un'unica e nuova società che da spazio a tutti e che non rifiuta nessuno.
Si, sono un sognatore ed un illuso ma per me Londra è stata Arcadia in quel fantastico weekend.
Mentre sono qui a ingannare il tempo i ricordi si muovono ancora nella mia memoria riportando al palato tutti i gusti, i sapori della nostra vacanza; ricordo Mr. Wu ed il suo cibo a base di gatto, la cucina thailandese a 2 Pound la vaschetta, i cracker ed i tortelli crudi di Giovanni Rana, ricordo il muffin che i miei amici mi hanno comprato per addolcirmi dalle bestemmie che spremevo come il più maturo dei pompelmi.
Rido ancora adesso pensando alla fame che abbiamo provato, al mio stupido orgoglio di rimanere dentro ai 100 Pound e ai supermarket, ai sacrifici fatti per comprare dei regali ed alla soddisfazione che ho provato consegnandoli.
Tutto è stato come doveva essere e Londra era ai nostri piedi, disponibile e mansueta come un vecchio cane di famiglia.
Anche il ritorno ha seguito il migliore dei copioni: vecchi allo scalo che da bravi scavisti guardano gli aerei atterrare e commentano, panini col prosciutto crudo D.O.C. per tutti ed i soliti casini che si riprendono lo spazio che avevo negato loro.
Morale:
E' essenziale cambiare aria per vedere che oltre il proprio piccolo comune, fatto di piccola gente e piccole ambizioni c'è tutto un mondo di esperienze, di vita e di nuovi gusti , sapori e odori.
Chi si prodiga amante della patria e rifiuta il Viaggio, nel senso più alto del termine, non sa minimamente cosa si perde e quanto ci si può impoverire affondando le radici sempre nello stesso incestuoso ambiente.
Se avessi una lacrima da sprecare la dedicherei a coloro che per paura del cambiamento, per un antico terrore verso gli altri popoli, per una rabbia orgogliosa si attaccano a piccoli stereotipi senza senso e tempo.
Se potessi dedicherei la mia migliore lacrima a tutti coloro che hanno deciso coscientemente di rimanere intrappolati nelle loro comode e sicure casette, con una mediocre vista a scacchi sul mondo fre le sbarre per i ladri ed un orecchio sempre teso alle novità del nuovo grillo parlante a 44 pollici.
MA come ho avuto occasione di dire qualche sera fa: "Pietà è morta dalle nostre parti" ed il mondo è un brutto posto.
Chi è causa del proprio mal pianga se stesso.
E chi usa proverbi e modi di dire per argomentare le proprie opinioni possa essere dannato per la sua retorica da due soldi.
A presto gentlemen
Wrote in personale, amici, viaggiare, vita malvissuta
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